18 maggio 2010

Don't panic, Ubuntu is coming




Non fatevi prendere dal panico, forme di vita bipede a base di carbonio, la prossima uscita di Ubuntu porterà con sè nascosta in codice segreto, la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto. E per ottenere questo strabiliante risultato voluto in prima persona da Mark Shuttleworth, ma reso possibile grazie all'impegno di tutti coloro che partecipano al nuovo rilascio si è dovuto anticipare la data di pubblicazione di «Maverick Meerkat» al 10.10.10. Un omaggio che Mark e tutti del team di Ubuntu, hanno voluto fare alla trasmissione radiofonica, poi libro e poi anche film che tutti i geek devono avere visto almeno una volta per potersi definire tali ovvero alla Guida galattica per autostoppisti http://it.wikipedia.org/wiki/Guida_galattica_per_gli_autostoppisti_%28romanzo%29 ), in cui appunto si scopre grazie al mega computer Deep Thought, che la risposta a questa domanda è 42 (http://it.wikipedia.org/wiki/La_risposta_alla_domanda_fondamentale_sulla_vita,_l%27universo_e_tutto_quanto ).
Infatti 10.10.10 non è solo una bellissima data tonda tonda, ma se la intendiamo come un numero binario, scopriremo (magari con l'aiuto di un calcolatore anche meno potente di Pensiero Profondo), che corrisponde al numero decimale 42.
Non ha quindi senso che vi dimostriate sorpresi quando questo accadrà perchè tutti i piani del progetto e gli ordini di uscita sono presenti nella bacheca del blog di Mark, e anche se forse non vi è stato lasciato tempo suffciente per presentare dei reclami, ormai è comunque troppo tardi per mettersi a protestare.
Con queste premesse non possiamo che pensare che il nuovo rilascio di Ubuntu sarà sicuramente un successo, sopratutto perchè avrà stampato a grandi lettere amichevoli sulla copertina le parole "Don't Panic". Quindi non ci resta che augurare un buon lavoro a tutti coloro che devono riprogrammare il loro lavoro (https://wiki.ubuntu.com/MaverickReleaseSchedule ) per permettere questa uscita anticipata e procurarci un asciugamano per non farci trovare impreparati.

Fonte (https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-marketing/2010-May/003987.html )

30 aprile 2010

il Sorriso di Giancarlo



Dal 30 Aprile al 2 Maggio le strade di Napoli si tingono di nero. Questo il colore scelto come tema di sfondo per la XII edizione del Comicon, salone internazionale del fumetto, ogni anno sempre più ricco di eventi, incontri e manifestazioni.Fiumi di nero inchiostro inonderanno la città, proiettandosi in ogni sfumatura, tonalità e ombreggiatura, carichi di una sfrenata voglia di raccontare e mostrare innumerevoli storie, dalle più originali e fantastiche alle più reali e tristemente toccanti nella loro quotidianità. Lo stesso inchiostro, pieno di coraggio, paura, denuncia e riscatto che utilizzava il giornalista di Napoli Giancarlo Siani nei suoi articoli e che adesso imprime la sua storia in un fumetto intitolato “
E lui che mi sorride, mio fratello Giancarlo Siani”.

In attesa della pubblicazione a cura della casa editrice Round Robin, 25 tavole originali del fumetto, sceneggiato da Alessandro di Virgilio e disegnato da Emilio Lecce, sono esposte in anteprima nazionale alla Fnac di Napoli e saranno fruibili gratuitamente dal pubblico fino al 4 di Maggio. Attraverso gli occhi del fratello, Paolo, si dipana la breve vita di Giancarlo, dai giochi col pallone quando erano bambini, alla redazione del Mattino, passando per la manifestazione in cui un sorridente Giancarlo si disegnò il simbolo della pace sulla guancia, per arrivare alla follia di quel 23 Settembre 1985, giorno in cui fu assassinato dai killer della camorra sotto la sua abitazione a piazza Leonardo. Il ricordo di Giancarlo, del nostro Giancarlo, nonostante siano passati quasi 25 anni dalla sua morte, non sbiadisce neanche per un momento. La traccia di nero inchiostro che ha lasciato sulla nostra terra, nelle nostre vite, sui nostri cuori è breve ma indelebile, come la china di questo fumetto, ennesima dimostrazione che per combattere la camorra, bisogna “alzare la voce” e farla correre, non zittirla come qualcuno invece vorrebbe.

Parlare, cantare, disegnare e scrivere di camorra non vuol dire pubblicizzarla, ma palesarla e denunciarla agli occhi di tutti e in tutte le sue forme. Far finta di non vedere è da ipocriti.


(Pubblicato su "Torresette" del 30 Aprile)

Alister








14 aprile 2010

Tavole Periodiche

Chissà se uno tra Mendeleev o Meyer si sarebbe mai aspettato un simile successo della tavola periodica. Oramai il suo schema abbraccia, oltre gli elementi chimici, molti altri "elementi" che riguardano la sfera della normalità, della fantascienza o dell'idiozia pura.
Ne ho trovate un bel po' giracchiando nellla rete.
Eccovene una carrellata fra le più strambe e particolari:




































































































































































































































Poi arriva Chuck Norris e smonta tutto il mio lavoro...


























Vi lascio con una chicca, la tavola periodica cantata dai They Might Be Giants - Meet the elements